Google Trend è uno strumento che permette di avere una grandissima quantità di informazioni utili per il tuo business online ed oggi vogliamo approfondire tutto ciò che è necessario per sfruttarlo al meglio in ottica SEO e Content Marketing.

Iniziamo dalle basi..
Google Trend offre davvero tante opportunità ai marketer per raffinare la propria strategia e ottimizzare le prestazioni. È un vero e proprio strumento di analisi delle query di ricerca, mostra in tempo reale le tendenze di un determinato periodo, offre grafici, la possibilità di confrontare parole chiave e sintonizzare i risultati in base a:

  • posizione geografica
  • argomento
  • periodo
  • superficie di ricerca

Gli strumenti di reportistica a pagamento in genere acquistano dati da altri fornitori e su questi creano delle statistiche. L’affidabilità dei Google Trend risiede invece nel fatto che i dati derivano da un campionamento di dati di ricerca effettivi di Google, che li rende i più accurati per parole chiave disponibili.

ragazza sorridente al computer

Come possiamo utilizzare queste informazioni per migliorare la nostra strategia? Abbiamo creato una guida con sei semplici punti.

#1 Utilizza gli operatori di Ricerca di Google Trends

Google Trends risponde agli operatori di ricerca, che modificano i dati visualizzati.

Esistono quattro operatori di ricerca:

  1. Virgolette: ” ” (“keyword1 keyword2”)
    Mostra i dati delle parole chiave per la corrispondenza esatta nello stesso ordine incluso tra le virgolette.
  2. Segno più: + (keyword1 + keyword2)
    Mostra i dati delle parole chiave per le frasi di ricerca con una o l’altra parola chiave.
  3. Segno meno: – (keyword1 -keyword2)
    Mostra le ricerche di frasi di parole chiave che includono la parola chiave indicata, ma esclude le frasi contenenti la parola chiave indicata con il segno meno.
  4. Nessun operatore di ricerca: (keyword1 keyword2)
    L’uso di nessun operatore di ricerca mostra l’interesse della ricerca per le frasi di parole chiave che contengono le parole chiave indicate in qualsiasi ordine.

#2 Scopri gli insights dei Time-Based trends

Puoi osservare i dati relativi alle parole chiave sul lungo o breve periodo. In che modo?
Se la tendenza nel lungo periodo è in costante aumento significa che è bene creare contenuti su questo trend. Se al contrario il trend è in diminuzione significa che le abitudini del pubblico stanno cambiando in direzioni diverse.

Se invece trovi con regolarità dei picchi di ricerca potrebbe trattarsi di modelli stagionali nelle query.

alcuni colleghi mentre studiano una strategia di marketing

#3 Fai affidamento ad Argomenti e Queries correlati

Google Trends offre due ottime funzioni, i Related topics e le Related query.
Gli argomenti correlati sono query di ricerca che condividono un concetto. Individuare i related topics che hanno una tendenza al rialzo è utile per capire come si muove il pubblico e la domanda dei consumatori e darti idee per nuovi contenuti.

Le query correlate sono molto simili ai topics. Puoi quindi comprendere le ricerche più popolari, quelle che stanno diventando popolari e posizionarti davanti ai competitor.

#4 Sfrutta i trend a breve termine

Un vantaggio della visualizzazione delle tendenze a breve termine (30 giorni e 90 giorni) è che alcuni giorni della settimana si distinguono per la popolarità delle ricerche. Sapere in quali giorni si registrano picchi di interesse per un determinato argomento può aiutarti a pianificare quando pubblicare certi topic, in modo che il contenuto sia presente proprio quando il pubblico lo cerca.

#5 Keyword in base alla categoria e all’area geografica

Affina la tua ricerca di keywords in base al contesto corretto. Restringendo i dati per categoria sarai in grado di raccogliere informazioni più precise rispetto agli argomenti di tuo interesse.

Lo stesso vale per la posizione geografica. I dati che ti offre Google Trends sulle parole chiave base ti possono aiutare per determinare quali sono le aree migliori su cui puntare per promuovere i tuoi contenuti.

Le informazioni fornite sono molto utili per la link building, la creazione e promozione di contenuti e il pay-per-click proprio perché li rende più rilevanti per le persone interessate e quel contenuto o prodotto.

#6 Non dimenticare i Search types

Si tratta di un ulteriore modo che Google Trends offre per affinare i dati sulle keywords, ovvero segmentandoli in base al tipo di ricerca da cui provengono.

I Search types in cui puoi segmentare i dati sono:

  • Google Shopping
  • Image Search
  • News search
  • Web search
  • Youtube search

Bene, speriamo come sempre che questa breve guida possa esserti utile, ci vediamo al prossimo articolo!