Wireframe, mockup e prototipi: che confusione! Questi termini sono strettamente legali alla User Experience (UX) e vengono spesso usati come sinonimi pensando siano la stessa cosa, ma rappresentano invece le diverse fasi nel complesso processo di progettazione. In realtà hanno un aspetto diverso, comunicano qualcosa di diverso e servono a scopi diversi.

In questo articolo vogliamo spiegarti la differenza di questi strumenti e capire quando utilizzarli o meno per una user experience impeccabile.

Prima di analizzare ognuno di questi strumenti partiamo dalle somiglianze.

Cos’hanno in comune questi elementi?

Wireframe, mockup e prototype sono forme diverse dello stesso progetto. Tutti e tre permettono di valutare con il cliente le necessità e le aspettative dal progetto. Si tratta però di fasi diverse e consecutive della progettazione. Scopriamo in cosa si differenziano!

colleghi mentre parlano

Wireframe

Un wireframe è una rappresentazione a bassa fedeltà di un progetto, un documento tecnico con lo scopo di definire le linee guida del progetto. Consideralo come lo scheletro visivo del tuo progetto: una bozza per mettere nero su bianco l’organizzazione dei contenuti della piattaforma.

Caratteristiche: poco dettagliato nel design, presenta infatti una grafica molto povera e semplice. Deve rappresentare chiaramente i principali gruppi di contenuti, la struttura delle informazioni e una descrizione e visualizzazione di base dell’interazione tra l’interfaccia e l’utente.

Nero, grigio, bianco sono i colori tipici da utilizzare (aggiungengo il blu per specificare i collegamenti). Questo avviene proprio perché si tratta di un primo step in cui contano di più gli elementi strutturali rispetto al design.

Quando utilizzarli?
Un wireframe può essere utilizzato come documentazione del progetto con lo scopo di stabilire la gerarchia di informazioni e la navigazione del sito. Puoi utilizzarli anche in modo meno formale, ti bastano carta e penna, come schizzi per una comunicazione “veloce” interna al team, per poi passare alle fasi più avanzate della progettazione.

HappyTips: I wireframe non vengono mai utilizzati (o quasi) come materiale di test, anche se a volte possono essere utili per raccogliere feedback nelle fasi iniziali di ricerca.

Recap wireframe:

  • fase iniziale della progettazione
  • non interattivo
  • mancanza di componenti estetiche (colori, immagini, animazioni)
  • rappresentazione e bassa fedeltà
  • scheletro del prodotto finale (struttura semplice)
ragazza che lavora ad un progetto

Mockup

Passiamo al mockup, ovvero una rappresentazione statica del progetto, in questo caso a media-alta fedeltà.
Possiamo definirlo con un’evoluzione del wireframe che cerca di mostrare tutti i dettagli a livello di contenuti e funzionalità. Molto spesso si tratta di una bozza di visual design o addirittura la progettazione visiva vera e propria.

Caratteristiche: rappresenta la struttura delle informazioni, visualizza i contenuti e dimostra la funzionalità di base in modo statico. A differenza del prototipo, non è cliccabile ma ti aiuta a decidere le combinazioni di colori, lo stile, la tipografia. Mostra effettivamente l’aspetto visivo del progetto con dettagli visivi e grafici, concentrandosi anche sull’aspetto estetico del progetto.

Quando utilizzarli?
I mockup sono molto più veloci da creare rispetto ai prototipi. Sono un ottimo raccoglitore di feedback e se inseriti in modo efficace nella storia del progetto possono costituire un ottimo capitolo della documentazione.
Utilizzali per avere feedback dai clienti ed effettuare le modifiche prima dello sviluppo, così da risparmiare tempo una volta creata l’interfaccia.

Recap mockup:

  • fase intermedia della progettazione
  • generalmente non interattivo
  • caratterizzato da elementi grafici e visivi
  • rappresentazione a media/alta fedeltà

Prototype

L’ultimo elemento, ma non meno importante, è il prototipo, ovvero una rappresentazione a media-alta fedeltà del prodotto finale, uno schema interattivo che simula l’interazione con l’interfaccia utente e deve consentire all’utente di:
sperimentare contenuti e interazioni con l’interfaccia
testare le interazioni principali in modo simile al prodotto finale

Caratteristiche
I prototipi sono una documentazione progettuale dalla forma coinvolgente, interattiva, con molti dettagli visivi, l’interfaccia è tangibile e diretta. Sono in realtà una forma di comunicazione progettuale abbastanza costosa caratterizzata da tempistiche lunghe. Ma se realizzata in modo corretto e combinata con i test agli utenti si ripaga da sola!

Quando utilizzarli?
A differenza dei wireframe, puoi sfruttare al massimo le potenzialità dei prototipi nei test per ottenere feedback dagli utenti, per testare l’usabilità dell’interfaccia prima dello sviluppo. Gli utenti potranno testare la fattibilità tecnica del tuo progetto consentendo di individuare potenziali problemi e migliorare l’esperienza utente complessiva.

Recap prototipo:

  • fase finale della progettazione
  • interattivo
  • caratterizzato da tutti gli elementi interattivi, grafici e strutturali
  • rappresentazione ad alta fedeltà
progettista mentre lavora ad un prototipo

Conclusioni

Se il wireframe ti da un’idea della strutturazione, delle informazioni e del layout, il mockup ti consente di visualizzare e valutare anche la componente grafica, ma il prototipo è pressoché il progetto finale che ti permette di interagire e assicurare l’usabilità dell’interfaccia.

La realizzazione di questi modelli ti consente di seguire un processo di creazione più lineare e con meno intoppi, risparmiando risorse e tempo. Ora ti resta solo che iniziare!