Come ogni nuovo anno, sono previsti numerosi cambiamenti da parte dei motori di ricerca e di conseguenza anche per la SEO.

All’inizio degli anni ‘90 i motori di ricerca classificavano i siti web in base alla loro corrispondenza di parole chiave.
Per questo le aziende hanno iniziato a basare la propria strategia sulle keywords per aumentare il proprio posizionamento spesso anche senza una reale corrispondenza nel contenuto della pagina.

Per limitare questa abbondanza di parole chiave (spesso utilizzate in malo modo), gli algoritmi sono diventati ancora più complessi. Dagli anni 2000 sono stati introdotti nuovi fattori che condizionano il posizionamento di un sito: esperienza dell’utente, qualità dei contenuti, ottimizzazione per i dispositivi mobili, usabilità del sito e intento dell’utente.

Cosa dobbiamo aspettarci da questo 2024? Scopriamo i tre principali trend dell’anno.

due esperte del marketing mentre studiano i trend del 2024 riguardanti il seo

#1 Search Generative Experience

È la funzione di Google che sfrutta l’AI, ancora in fase di sperimentazione, che sarà rilasciata probabilmente nel corso dell’anno. Di cosa si tratta? Cerca di comprendere l’intento di ricerca dell’utente e fornisce input generate dall’AI in risposta alle query di ricerca.

Certo, gli esseri umani sono insostituibili per l’impostazione delle strategie in ottica SEO, ma Google non si perde di certo in chiacchiere per mettere a punto nuove funzioni estremamente veloci e pertinenti con i bisogni dell’utente, supportate dall’AI.

Dove risiedono le potenzialità della SGE?

  • anticipa le esigenze degli utenti
  • presenta suggerimenti mirati e informazioni rilevanti prima che vengano richiesti
  • offre una navigazione intuitiva
  • garantisce soprattutto un risparmio di tempo per gli utenti

Il tutto si traduce quindi in una ricerca estremamente efficiente dando inoltre l’opportunità ai brand di identificare tendenze emergenti e individuare le esigenze dei propri consumatori. Il tuo obiettivo sarà quindi quello di apparire tra le fonti che la SGE offre agli utenti, come? Passando dalla tradizionale ottimizzazione per keywords a quella per query conversazionali.

Questo sarà utile anche per il prossimo trend, la Voice Search.

#2 L’ascesa della Voice Search

Con l’avvento degli assistenti vocali si è rivoluzionato il modo in cui le persone interagiscono con i motori di ricerca. La ricerca vocale è infatti un trend destinato a crescere in maniera esponenziale nei prossimi anni.

esperta del marketing durante una call

Di cosa si tratta? È un metodo di ricerca di informazioni che consente agli utenti di effettuare domande utilizzando comandi vocali al posto delle query digitate sulla tastiera. Hai presente Siri, Google Assistant, Amazon, Alexa? Ecco, sono proprio loro!
Tra i vantaggi principali vi è sicuramente la modalità multitasking e il fatto di cercare informazioni in maniera agile e dinamica.

Cosa comporta la Voice Search? Ovviamente c’è un’attenzione maggiore su un linguaggio colloquiale, naturale e conversazione, al contrario di quanto accade con le query tradizionali caratterizzate da frasi brevi e parole chiave.

Come calibrare la tua strategia? Ottimizza i tuoi contenuti in ottica di ricerca vocale, che dovranno essere quindi più diretti, chiari e rispecchiare il modo in cui le persone parlano.
Tieni a mente tre elementi:

  • Query conversazionali: “Quanto costa un biglietto aereo da Milano a Londra?”;
  • Long Tail keywords e linguaggio naturale: ricorda che le tipiche domande degli utenti iniziano con “Come? Quale? Quando? Quanto? Dove?” e rispondi di conseguenza;
  • Local SEO: le ricerche sono spesso collegate alla posizione dell’utente quindi preparati ad ottimizzare la tua presenza in una determinata zona geografica.

#3 Autorità topica o EEAT

Parliamo dei principi di Esperienza, Competenza, Autorevolezza e Affidabilità ai quali dovrebbero aspirare tutti coloro che creano contenuti per i siti.
È il sistema con cui Google invita i propri Quality raters a valutare i contenuti presenti sul web. In un momento in cui, con l’avvento dell’AI, è sempre più difficile generare contenuti unici e originali, Big G si pone l’obiettivo di dare risposte di alta qualità alle domande degli utenti e che rispondano in modo pertinente alle intenzioni di ricerca delle persone.

computer sulla scrivania di un'agenzia di digital marketing

Come puoi migliorare l’autorità topica del tuo sito?

  • Crea contenuti specifici, pertinenti e di qualità su argomenti dettagliati appartenenti alla tua nicchia;
  • Aumenta l’autorità del tuo sito partecipando attivamente a forum e gruppi di discussione;
  • Adotta una struttura del sito che permetta agli utenti di individuare velocemente i contenuti correlati e pertinenti al tuo business;
  • Ottieni backlink di qualità da siti e fonti autorevoli. Puoi approfondire l’argomento in questo articolo.

I trend SEO che ti abbiamo elencato possono offrirti una grande opportunità per ottimizzare la tua strategia in modo mirato. Non dimenticare però che il modo migliore per superare i competitor è essere pronti al cambiamento e rimanere aggiornati sulle tendenze e novità del settore.