Meta

Meta ha recentemente introdotto una strategia di targeting avanzato rivolta agli utenti che non hanno ancora effettuato acquisti. Questa nuova opzione, inclusa nelle campagne di shopping Advantage+, consente di mirare a coloro che dimostrano interesse nei prodotti o servizi offerti, ma che non hanno ancora compiuto l’acquisto. Questi “clienti impegnati”, rappresentano una fetta di pubblico che ha manifestato interesse ma non ha ancora convertito in acquisti.

TikTok

TikTok sta per lanciare Notes, una nuova app dedicata esclusivamente alla condivisione di foto, molto simile a quello che era Instagram alle origini.
Pare che Meta e TikTok si stiano davvero dando da fare per offrire sempre qualcosa di nuovo ai loro utenti: mentre TikTok si appresta a lanciare un’app per la condivisione di foto, Facebook ha appena presentato il suo lettore video verticale. Queste novità non creeranno forse troppa confusione negli utenti?

influencer immortalata mentre registra un contenuto da postare su TikTok

Arrivano brutte notizie per TikTok Lite, app disponibile in Francia e Spagna, che secondo l’Europa avrebbe violato gli obblighi del Digital Services Act e potrebbe creare dipendenza in particolare nei bambini.
Sostanzialmente TikTok Lite fornisce premi (non in denaro) che possono essere convertiti in buoni Amazon o carte regalo PayPal o anche donati ai creator, agli utenti che compiono più attività sulla piattaforma.

La risposta dell’app cinese non si è fatta attendere, la quale ha subito fornito alla Commissione europea la selezione sulla valutazione dei rischi, sottolineando che l’app non è disponibile per i minori e che vi è un limite giornaliero per la visione dei video che si aggira tra i 60 e 85 minuti.

X

Piccola retromarcia sulla spunta blu di X. Il social torna infatti ad assegnare automaticamente la spunta blu agli account con oltre 2.500 follower verificati. Questi profili avranno gratis servizi Premium mentre quelli con oltre 5 mila avranno Premium+.

Spotify

Spotify sta sviluppando una funzione di remix che permetterà agli utenti di personalizzare le canzoni. L’ispirazione arriva dall’enorme successo dei remix su TikTok dove però molti remix non ufficiali possono violare il diritto d’autore. Spotify promette invece che i suoi strumenti garantiranno il pagamento delle royalties ai detentori dei diritti, aprendo una nuova fonte di guadagno per artisti ed etichette.

Non finisce qui: una nuova funzione dell’app permetterà agli utenti di creare playlist a tema tramite l’AI dando semplicemente un input di ciò che vogliamo ascoltare.

Google

Sta valutando di introdurre un modello a pagamento per alcune funzionalità avanzate di intelligenza artificiale nella ricerca.
Google sta inoltre testando un nuovo filtro chiamato, “Short Videos”, nella ricerca mobile per stare al passo con la grande popolarità di questi formati.

LinkedIn

LinkedIn introduce un badge di verifica per i recruiter per contrastare le truffe sulla piattaforma. Chi utilizza LinkedIn Recruiter potrà confermare la propria identità attraverso un processo simile alla verifica dell’ID per gli utenti regolari, garantendo un riconoscimento di legittimità. Questa novità proteggerà sia i recruiter che gli utenti in cerca di lavoro dagli spam e dalle truffe.

Whatsapp

Whatsapp sta sperimentando strumenti di modifica delle immagini basati sull’AI: gli utenti potranno usufruire di funzionalità come Backdrop, Restyle e Expand, permettendo loro di apportare modifiche sofisticate come la modifica dello sfondo, l’applicazione di effetti visivi e l’ingrandimento delle immagini, tramite prompt basati sul testo.

ragazzo mentre invia messaggi su Threads

Threads

Meta introduce i messaggi diretti su Threads, permettendo agli utenti di inviare e ricevere messaggi. I messaggi non saranno gestiti da una casella di posta dedicata ma inviati alla casella di posta di Instagram, mantenendo una connessione tra le due app.